Mercoledì, 17 Ottobre 2018
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Una busta con proiettile recapitata a Claudio Fava

Posted On Martedì, 09 Ottobre 2018 13:19
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Una busta con all’interno un proiettile calibro 7.65 è stata recapitata ieri, negli uffici della Commissione Antimafia Siciliana, diretta a Claudio Fava.


Il deputato siciliano, presidente della suddetta commissione nonché stimato giornalista, sta lavorando ad una inchiesta parlamentare molto importante sul caso Montante -l’ex Presidente della Cisindustria arrestato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione- e sui presunti depistaggi di Via d’Amelio.  Sulla busta, al momento, sta indagando la DIGOS per ricostruire eventuali movimenti e arrivare al mittente. Una minaccia che potrebbe essere correlata alla presentazione, qualche giorno fa nell’Ars sicilaina, di un ddl che impone ai parlamentari politici appartenenti alla massoneria di dichiarare questa scelta.


"Al presidente Fava va la convinta solidarietà e la vicinanza del governo regionale. Episodi di intimidazione grave come questo vanno condannati, senza tentennamenti. Evidentemente c’è ancora chi pensa che con le minacce si possa cambiare il corso delle cose" è stato il commento del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci.


Ampi attestati di vicinanza e sostegno sono sopraggiunti dalle varie forze politiche.


"Sono solidale con Fava ed esprimo massima solidarietà anche a nome dell’intero Parlamento siciliano, per l’ennesimo preoccupante episodio intimidatorio, che rivela un clima di odio che va condannato – è stato il commento di Gianfranco Miccichè, presidente dell’Ars – Siamo certi che Fava proseguirà nel suo impegno politico di denuncia e per l’affermazione della legalità, senza lasciarsi turbare da questo vile episodio”.


Anche Il gruppo parlamentare del M5S all’Assemblea regionale siciliana esprime solidarietà al presidente della commissione regionale Antimafia Claudio Fava "Siamo certi  che il presidente dell’Antimafia regionale non si lascerà intimidire da questo vile gesto".
"Un proiettile che arriva dentro le stanze della commissione regionale antimafia, all’interno del palazzo della massima istituzione siciliana è un fatto grave. Lo è ancor di più se è rivolto a Claudio Fava, presidente dell’antimafia, figlio di Pippo, giornalista, ucciso con 5 proiettili dalla mafia. A lui il mio sostegno. Accanto a te, Claudio", ha commentato via Facebook il senatore del Pd, Davide Faraone commenta l'accaduto."

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