Domenica, 27 Maggio 2018
itenfrdees

Ludopatia e gioco d'azzardo patologico: un vero e proprio problema sociale

Posted On Venerdì, 04 Maggio 2018 10:48
Rate this item
(0 votes)

E' considerata la malattia del nostro tempo: stiamo parlando del gioco d'azzardo patologico anche conosciuto con il termine di ludopatia.

Sono allarmanti e preoccupanti i dati diffusi da dall'Istituto di fisiologia clinica del Cnr IPSAD® ed ESPAD®Italia sul gioco d’azzardo. Una vera e propria maglia nera che coinvolge tutto lo stivale, particolarmente diffusa al sud.

Il gioco è in forte aumento negli adulti e diminuisce lievemente nei giovani: nel corso del 2017 hanno giocato almeno una volta oltre 17 milioni di italiani (42,8%), contro i 10 milioni del 2014 (27,9%) e fra questi oltre un milione di studenti (36.9%) in calo rispetto al 47,1% del 2011. In generale gli uomini (51,1%) giocano più delle donne (34,4%). Tra gli studenti la percentuale di maschi è quasi doppia rispetto alle coetanee (47,3% vs 26,3%). La maggior parte dei ludopatici frequenta le sale da gioco tra le 5 e 7 volte in una settimana, mentre per quel che riguarda i giochi online è ancora più semplice e pratico: alcuni di questi ultimi, infatti, sono legali e autorizzati dall’ Aams (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato) dotati di alcuni piccoli e forse insufficienti accorgimenti per prevenire la dipendenza dal gioco.


Il gioco di azzardo è una patologia progressiva e prima che diventi un problema, il giocatore attraversa varie fasi. C’è chi parla di carriera del giocatore e a tal proposito la scala di Custer, uno dei pionieri nello studio del gioco d’azzardo, schematizza questo iter, suddividendolo in:


Fase vincente: il gioco è un’attività occasionale. Le vincite sono frequenti e il giocatore prova un’insolita eccitazione nello sfidare la sorte, aumentano le giocate e spesso con grosse vincite.
Fase perdente: si gioca sempre di più in modo solitario, si perde denaro e il pensiero del gioco si fa sempre più ricorrente. Il giocatore il più delle volte chiede prestiti e ha difficoltà a fermarsi.
Fase di disperazione: il tempo dedicato al denaro e al gioco aumenta in maniera precipitosa. Il giocatore si aliena, e si allontana dalla famiglia e dagli amici, buttandosi solo sul gioco e fino alla perdita della speranza. La paura per i ludopatici può essere distruttiva in quanto accanto al gioco possono esserci anche altre dipendenze come alcol e droghe, che portano il soggetto anche a rubare per recuperare i soldi persi.
Fase critica: il giocatore chiede di essere aiutato, sia alla famiglia che a vere e proprie strutture idonee, ha voglia di smettere e riprendere in mano la sua vita. In questa fase i rapporti famigliari tendono a un miglioramento.
Fase di crescita: Grazie all’aiuto ricevuto vi è nel soggetto una diminuzione della preoccupazione legata al gioco e una ricerca di affetto nei confronti di chi lo circonda.

Nel corso di questi ultimi anni, con la maggiore diffusione dei casinò online e della loro promozione, si è intensificata la campagna per il gioco sicuro, responsabile e consapevole, come attività solo ed esclusivamente per i maggiorenni. Alcuni di questi casinò online infatti, sono anche legali e autorizzati dall’Aams dotati di alcuni piccoli e forse insufficienti accorgimenti per prevenire la dipendenza dal gioco. 

Il dato problematico: i giovani
Anche tra i giovani il gioco più diffuso è il Gratta&Vinci (64,7%) con una netta inclinazione femminile, vi gioca infatti il 58,9% degli studenti contro il 75,5% delle coetanee. Al secondo posto si collocano le scommesse sportive con il: 66,9% dei ragazzi contro il 16,8% delle ragazze. Fra gli studenti con profilo problematico il gioco più diffuso riguarda le scommesse sportive (78,3%) a seguire gratta e vinci (70,4%) e altri giochi con le carte (48,7%). 

 

 

Prevalenza degli studenti fra i 15 ed i 19 anni che hanno giocato d’azzardo almeno una volta nei 12 mesi - dettaglio regionale (2008-2017)

  2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
ABRUZZO 49,3 53,5 53,3 51,9 48,9 49,5 44,7 46,4 44,5 41,5
BASILICATA 51,8 57,6 55,7 55,8 52,5 51,9 46,8 49 43,2 42,7
CALABRIA 50 52,9 56,9 53,7 54,2 52,9 47,3 47,6 44,6 41,8
CAMPANIA 52,8 57,8 56,3 52,9 51,2 50,4 49,3 49,4 48 44,1
EMILIA ROMAGNA 33,9 40,8 42,5 41,7 39,5 36,4 32,2 35,7 34,6 31,9
FRIULI VENEZIA GIULIA 30,6 36,3 38,7 36,3 37,8 36,9 29,5 33,9 32,2 28,9
LAZIO 51,9 53,9 54,6 51,7 49,1 50,4 46,6 45,4 44,9 40,1
LIGURIA 35,2 41,6 42,4 41,7 40,6 36,2 32,9 37,1 32,1 32
LOMBARDIA 35,7 43,5 44,8 41 42,7 41,3 33,9 37,4 35,2 32,2
MARCHE 44,1 49,2 52 43,8 43,9 43,7 39,8 42,5 42,2 36,6
MOLISE 50,2 54,3 53 51,4 47 47,5 44,6 44,4 42,2 42
PIEMONTE 33,4 42,3 44 42 39,9 37,5 32,8 34,2 32 27,5
PUGLIA 52,7 57 55,6 55,6 52 50,1 46,7 48,3 46,5 43,2
SARDEGNA 43,5 50,8 49,2 49,7 48,3 44,8 40 43,7 41,1 40
SICILIA 53,2 56,4 54,9 53,7 51,4 50,6 45 50 45,2 43,7
TOSCANA 36,6 43,4 46,6 44 41,4 37,9 34,5 37,3 36,8 34,4
TRENTINO ALTO ADIGE 28,6 35,8 40,1 37,6 39,5 36,2 29,8 31,4 32,6 29,7
UMBRIA 46,1 51,3 52,9 46,7 46,6 43,4 39,7 40,5 41,4 35,8
VALLE D'AOSTA 34 41,1 43,7 40,7 38 35,6 30,3 29,8 29,9 27,5
VENETO 28,6 36,3 38,5 37,7 38,1 35,3 30,8 30,2 32,2 29,4
Italia 40,3 47,1 47,1 46,8 45,3 44 40,5 41,7 40,1

36,9

Fonte: ESPAD®Italia

Share/Save/Bookmark

 

 
« May 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31