Domenica, 27 Maggio 2018
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Presidio di LIBERA del Tirreno cosentino "Lucio Ferrami". Incontro di programmazione partecipata

Posted On Venerdì, 11 Maggio 2018 10:14
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E’ in fase organizzativa il presidio di Libera dell’Alto Tirreno cosentino inaugurato a Cetraro il 25 marzo scorso alla presenza di cariche istituzionali e di polizia e del presidente nazionale dell’associazione contro tutte le mafie, don Luigi Ciotti.

Come da prassi ormai consolidata di Libera, il team di lavoro su varie tematiche, gli incontri formativi e le azioni di coinvolgimento della cittadinanza saranno organizzati nel corso di un incontro di programmazione partecipata. Le azioni sono rivolte, da un lato, a prevenire emarginazioni, bullismo, fenomeni malavitosi legati all’usura o all’ambiente o che ricadono in quella “zona grigia” in cui è difficile distinguere comportamenti illegali, dall’altra al controllo di come vengono utilizzati i beni sequestrati che sul territorio sono circa un centinaio. Per quest’attività il presidio s’interfaccia con le istituzioni e con altre associazioni e cooperative promuovendo modalità comunicative “a rete”, e pertanto non di tipo gerarchico o verticale. Infatti, Libera si propone come luogo operativo di cittadinanza attiva offrendo un modello comportamentale fondato sulla trasparenza, il dialogo aperto, la condivisione, la promozione della bellezza che si esprime sul territorio in molti modi e soprattutto attraverso la valorizzazione dell’economia locale.

Tra le novità la proposta del campo “E!state Liberi”, iniziativa lanciata a livello nazionale finalizzata alla promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati alle mafie e alla formazione dei partecipanti sui temi dell’antimafia sociale. L’istituzione di presidio di Libera, di cui è referente Angelo Serio, è frutto di un percorso avviato diversi mesi prima con incontri ed eventi organizzati nei vari comuni della costa su temi specifici. È un presidio diffuso, pensato come itinerante per fare in modo che la presenza di questo impegno di cittadinanza attiva venga recepito da ambiti sempre più ampi di popolazione.

Il presidio è stato intitolato a Lucio Ferrami, imprenditore di Acquappesa, barbaramente ucciso dalla mafia il 27 ottobre 1981 per non essersi assoggettato alle regole del racket imposte dalla mafia. 

L'appuntamento è per domenica 13 maggio 2018 a partire dalle ore 18.00 a Cetraro, per discutere insieme della programmazione. 

 Francesca Rennis

Insegnante e giornalista

 

 

 

 

 

 

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