Domenica, 27 Maggio 2018
itenfrdees

Castrolibero: Incontro sulla “Questione meridionale tra realtà e finzione”

Posted On Mercoledì, 16 Maggio 2018 14:54
Rate this item
(0 votes)

È stata scelta la città di Castrolibero per il convegno dal titolo: “Questione meridionale tra realtà e finzione. Dignità di una terra tra brigantaggio, delinquenza e riscatto sociale del Meridione” promosso dal “Gruppo Oliverio Presidente” e presieduto dal consigliere regionale Orlandino Greco.L’incontro, che si terrà venerdì 18 maggio presso la sala conferenze dell’Istituto Comprensivo della cittadina cosentina, ha come tema il Sud.

Un excursus tra realtà e finzione, falsi storici e giuridici della storia del Mezzogiorno d’Italia che soltanto negli ultimi anni è stata interpretata e letta attraverso una nuova storiografia, supportata da una precisa documentazione e un’accertata casistica di eventi, che ha portato alla luce una narrazione diversa e una conoscenza del Meridione reale e non pretestuosa.

Tracce e testimonianze del pensiero di intellettuali e studiosi del mondo della politica e della giurisprudenza ma anche di tutti quegli attori territoriali pubblici e privati che attraverso un principio di responsabilità hanno inteso scrivere e parlare di un Sud diverso dagli stereotipi e pregiudizi.

Un parterre di tutto rispetto, dai saluti del sindaco di Castrolibero Giovanni Greco, borgo di antiche storie e di un’identità riscoperta nonchè teatro di arte e cultura, all’intervento del collega Amedeo Coalicino, primo cittadino di Motta Santa Lucia, conosciuto per aver richiesto la restituzione del cranio del suo avo e concittadino il brigante Giuseppe Villella e per aver intrapreso un’azione legale nei confronti del “discusso” Museo Lombroso.

E il Brigantaggio sarà uno degli argomenti di discussione. Pino Scalzo, ricercatore e meridionalista convinto, focalizzerà l’attenzione su uno degli aspetti più dibattuti e che da sempre fanno da cornice alla cosiddetta questione meridionale: “Briganti…partigiani o banditi?”. Processi che hanno calcato le aule di Tribunali e che oggi ritornano in maniera preponderante. E sarà il noto penalista, già consigliere comunale per dieci anni del comune di Castrolibero l’avvocato Pasquale Naccarato, a focalizzare l’attenzione su alcuni passaggi fondamentali. A seguire, l'intervento dello storico e ricercatore Francesco Antonio Cefalì che, attraverso i dati economici e di occupazione negli Stati e nei Regni della penisola prima del 1860, proverà a mettere in luce i reali motivi dell’Unità d’Italia, soffermandosi sulla tanto discussa Legge Pica. Si susseguiranno pensieri, idee e visioni concrete contro quelle “favole” e quegli “eroi” che in una trasfigurazione fantastica della cruda e per certi aspetti atroce realtà e che attraverso una falsa storiografia imposta dall’alto ha generato confusione e mistificazione, “un’invenzione che si è risolta in equivoco del Sud” (Carlo Borgomeo).

Un equivoco contro il quale è necessaria una detassazione del pregiudizio, così come la definisce il consigliere regionale Orlandino Greco. Un Meridionale antimeridionalista autore di diversi volumi scritti a quattro mani con il professore Giuseppe Ferraro, in cui pagina dopo pagina mostra la strada per una visione nuova non soltanto della storia del Sud ma disegnano percorsi e azioni perché il Meridione sia la soluzione alla “questione italiana”.

Un incontro dibattito tra storia passata e futuro. Tra posizioni simili a volte anche divergenti ma che sostanzialmente seguono tutte lo stesso fil rouge di un “Meridione senza questione” e un Sud che diventa forza trainante di una nuova visione sociale, economia e politica. È la risoluzione del paradosso di Zenone di “Achille e la Tartaruga”, dove la somma degli infiniti spazi (le vocazioni, le singolarità) colma la distanza (reale o presunta), un divario (reale o presunto) tra Sud e Nord superabile attraverso l’esplicazione delle proprie forze e proporzionale alle proprie peculiarità e singolarità e che oggi, in un impeto di orgoglio e di riscatto, si presentano al resto del Paese per scrivere e costruire in coesione una nuova storia.

 

Share/Save/Bookmark