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Giovedì, 21 Febbraio 2019
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Il Maestro orafo Michele Affidato, Partner storico di Casa Sanremo

Posted On Giovedì, 31 Gennaio 2019 13:19
Michele Affidato Michele Affidato

Michele Affidato nasce a Crotone, dove vive ed opera. Inizia da adolescente ad avvicinarsi al mondo dell’arte orafa pronto ad imparare tutti i segreti di un’arte antica quanto l’uomo; un processo creativo capace di dare vita ad oggetti sempre unici. Dopo aver appreso la conoscenza e le tecniche di lavorazione, nel 1987 avvia la sua bottega di arte orafa nella città di Crotone. Nascono cosi le prime collezioni preziose di Michele Affidato: gioielli in cui l’antica tradizione Bizantina e Magno-Greca si mescola a linee più moderne. In poco tempo si fa conoscere e apprezzare per le sue capacità artistiche. Crea diversi premi per manifestazioni nazionali e internazionali, partecipa a mostre e sfilate di moda, creando anche gioielli per personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura.

Da otto anni partecipa con la sua arte al Festival Sanremo, realizzando premi speciali per questa celebre manifestazione e per eventi collaterali alla kermesse. Nel corso della sua esperienza artistica, affascinato e appassionato dell’arte sacra, si è dedicato al suo studio, realizzando diverse opere per chiese e autorità religiose. È stato inoltre ricevuto in Vaticano numerose volte dagli ultimi tre Pontefici. Per Papa Benedetto e Papa Francesco ha anche realizzato lo Stemma Papale. Nella Bottega del maestro Affidato si studiano forme e idee, eseguendo la lavorazione artigianale del prezioso metallo con un processo creativo che coniuga storia e attualità e che spazia dai gioielli all’arte sacra con eguale eleganza e personalità. È su questo connubio, tra antico e moderno, tra vecchio artigianato e nuove interpretazioni, che si incentra l’arte del maestro orafo Michele Affidato.

La Storia
Fin da ragazzo amava realizzare con fili di ferro e cuoio i suoi gioielli artigianali, immaginando di poter creare con le conchiglie del mare della sua città dei capolavori, coltivando nel frattempo in cuor suo una passione: l’arte orafa. Michele Affidato inizia da adolescente ad avvicinarsi al mondo dell’arte orafa. Appena tredicenne, pur frequentando il seminario di Crotone, è già a bottega, pronto ad imparare tutti i segreti di un’arte antica quanto l’uomo. Apprende la conoscenza e le tecniche della lavorazione dei metalli e nel 1987, nella città di Crotone, avvia la sua bottega d’arte orafa, coronando il suo sogno, dando forma e anima ai suoi gioielli tra ideazione, studio e sperimentazione. Dalle riparazioni, alle prime creazioni su commissione, dalle sfilate alle mostre, iniziano gli apprezzamenti, piace il suo modo di porsi, di presentare la sua arte e da lì si rivela un nuovo mondo. Il maestro orafo, che oggi rappresenta un esempio di tenacia, impegno e laboriosità, è infatti apprezzato, conosciuto ed affermato per il valore delle sue opere a livello nazionale ed internazionale. Un artista che ha dedicato molto studio all’arte orafa, realizzando nel tempo varie collezioni attraverso le quali ha inteso raccontare la storia del gioiello.

Le Creazioni
Le sue creazioni sono un connubio tra l’antico e il moderno, guardano al passato ed al presente tra arte, tradizione e modernità. Nei suoi gioielli vi è una ricerca dello stile magnogreco-bizantino fino ad esprimersi nella gioielleria contemporanea, coniugando elementi nuovi e tratti distintivi in un processo creativo sempre attento alle nuove tendenze. Una parabola artistico-creativa tutta crescente. L’orafo calabrese con le sue creazioni continua ad essere testimone di un’arte che, ispirandosi al glorioso passato, lo reinterpreta con moderna creatività. Da vari studi e particolari creazioni realizzate interamente a mano, ha ideato una collezione di gioielli dal tema “Percorsi di una storia preziosa – l’Evoluzione del gioiello dall’antica Magna Graecia ai nostri giorni”, al fine di raccontare, tramite un interpretazione personale, la trasformazione del gioiello nel tempo. La collezione, esposta per la prima volta presso il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, ha riscosso sin da subito un grande successo per la sua originalità. Sono stati in migliaia a visitare la mostra che ha offerto la possibilità di ammirare le opere del maestro orafo crotonese in una cornice istituzionale, insieme a reperti archeologici di eccezionale valore, ottenendo un riscontro di pubblico e critica. La mostra ha proseguito il suo percorso all’Expo di Milano e continua ad essere richiesta in importanti eventi. Creazioni di arte orafa, quelle del maestro crotonese, che intendono contribuire alla valorizzazione e alla promozione di essa, attraverso i diversi stili, raccontando l’evoluzione del gioiello nella storia, diventata motivo di studio e riferimento per molte scuole come progetto guida per la formazione di alternanza scuola-lavoro.

L’ Arte Sacra
La sua versatilità e passione lo porta ed esplorare il mistico ed affascinante mondo dell’arte sacra, sino a diventarne un vero e proprio studioso. In essa trova l’ispirazione, la cura, la ricerca e l’impegno ma soprattutto si emoziona e al contempo coinvolge gli astanti con le sue opere. Racconta: “Ogni opera d’arte sacra nasce da uno studio approfondito, attraverso ciascuna di esse siamo chiamati a raccontare la storia di un territorio, di un culto, di una devozione, di un momento storico ben preciso”. La dedizione a questa particolare forma d’arte è ripagata da importanti commissioni ricevute, ideando capolavori per simulacri, immagini, chiese, luoghi sacri e Autorità Ecclesiastiche. Nel suo percorso artistico, quale membro della Fondazione “Centesimus Annus Pro Pontifice”, con sede in Vaticano, ha frequentato un corso biennale dedicato alla formazione teologica di laici organizzato dall’Università Lateranense. L’aver realizzato tante opere di grande prestigio, ispirate al sacro, gli hanno fornito la conoscenza e l’ispirazione necessaria per crearne altre di grande valore spirituale, regalandogli esperienze sempre nuove legate a luoghi e territori diversi tra loro.

I Pontefici
E’ stato ricevuto in Vaticano numerose volte dagli ultimi tre Pontefici. Sei delle sue opere di arte sacra, realizzate per chiese e autorità religiose, sono state benedette da Papa Giovanni Paolo II, nove opere da Papa Benedetto XVI e già dodici opere da Papa Francesco. Per Papa Benedetto XVI e Papa Francesco ha anche realizzato lo Stemma Papale. In occasione delle Udienze Generali e private sono stati realizzati anche opere commissionate al maestro Michele Affidato da vari enti civili e religiosi, per farne dono ai Pontefici, divenute parte integrante del patrimonio artistico della Santa Sede e custodite nei Musei Vaticani.

Opere Realizzate per Autorità Religiose
Ha creato opere per le massime personalità del mondo religioso: dall’Ecumenico Bartolomeo I (Patriarca di Costantinopoli), a Twal Fuad (Patriarca Latino di Gerusalemme), ai Cardinali Angelo Bagnasco (Presidente della CEI), Giovanbattista Re (Prefetto della Congregazione dei Vescovi), Paoul Poupard (Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura), Camillo Ruini (Vicario di Sua Santità), Carlo Maria Martini (Arcivescovo di Milano), Stanislao Dziwisz (Segretario di Papa Giovanni Paolo II), Julian Herranz (Presidente Consiglio per i Testi Legislativi), Michele Giordano (Arcivescovo Emerito di Napoli), Angelo Scola (Arcivescovo di Milano), Francesco Coccopalmerio (Presidente Consiglio per i Testi Legislativi), John Patrick Foley (Gran Maestro dell’Ordine del San Sepolcro di Gerusalemme), Mambertì Domenique (Segretario per i Rapporti con gli Stati), Manuel Monteiro De Castro (Penitenziere Maggiore emerito). Altre opere sono state realizzate per le Eccellenze Reverendissime Mons. Piero Marini (Cerimoniere di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI), Mons. Rino Fisichella (Rettore Università Lateranense), Mons. Paolo De Niccolò (Reggente della Prefettura della Casa Pontificia), Mons. Timoty Verdon (Consultore della Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa nel mondo), Mons. Giuseppe Liberto (Maestro del coro della Cappella Sistina).

Opere di Arte Sacra Realizzate
Il tratto distintivo, forse più affascinante dell’arte sacra, è la vicinanza alla devozione popolare, dove il processo creativo regala emozioni sempre nuove che si trasmettono dall’opera alla gente e viceversa, dando la possibilità all’artista crotonese di lavorare su opere uniche e preziose, come l’icona della Madonna di Czestochowa “la Vergine tanto amata da Giovanni Paolo II” di cui ha ricevuto il prestigioso incarico di realizzare i nuovi diademi ed il calice Giubilare, in occasione dello storico evento del 300° anniversario della sua prima incoronazione. Ha lavorato inoltre su opere di grande valore storico, come la tela del 1600 raffigurante la Madonna del Pozzoleo in Santa Severina, impreziosita da un bassorilievo in argento e pietre, il restauro delle corone del 700 della B.V. Immacolata custodita nella Cattedrale di Squillace, le corone per la Madonna Regina Pacis della Cattedrale di Ostia, la corona per la B.V. Immacolata del Convitto Lateranense Beato Pio IX della Pontificia Università Lateranense, i diademi per la Vergine delle Grazie di Zagarolo (Castelli Romani), le corone per la Madonna del Pozzo della Cattedrale di Bisceglie, la scultura raffigurante Santa Gemma Galgani realizzata per la Casa Madre delle Sorelle di Santa Gemma in Camigliano (LU) ed altre ancora. Affidato prova ancora emozione nel parlare della realizzazione del reliquiario della Sacra Spina, che custodisce una spina della corona di Nostro Signore Gesù Cristo: “Davanti a tale reliquia, l’emozione è stata veramente grande così come smisurato è stato il desiderio e la responsabilità di realizzare un’opera che fosse veramente degna di custodirla”.

Personaggi Illustri
Realizza inoltre opere per personaggi illustri come i Nobel Rita Levi Montalcini e Lech Walesa, i Presidenti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, Oscar Luigi Scalfaro e Sergio Mattarella, il Principe Alberto di Monaco e altri.

Premi Realizzati per il Festival di Sanremo
Con la sua arte crea opere originali per manifestazioni nazionali ed internazionali. Realizza i premi speciali delle ultime sette edizioni del Festival di Sanremo ed eventi collaterali che hanno visto premiare artisti e personaggi illustri della canzone italiana. Nel 2010 quelli assegnati a Nilla Pizzi, Antonella Clerici ed alle maestranze Rai, rappresentato da una croma stilizzata. Nel 2011, quello che ha premiato la canzone più votata della storia della musica italiana, nella serata evento “Nata per Unire”, in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, assegnata ad Al Bano Carrisi con “Va’ Pensiero” del Nabucco di Verdi. Il premio raffigura la preziosa Italia che spicca sul tricolore e su ogni capoluogo è stato incastonato un diamante. Opera presentata dai vertici Rai al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano e destinata a restare negli annali della storia del Festival della Canzone Italiana. Nel 2012, il premio realizzato per al serata evento “Viva l’Italia nel Mondo”, raffigurante il globo terrestre su cui brilla la bella Italia tempestata di diamanti, assegnato per la migliore interpretazione a Patti Smith e Marlene Kuntz con “Impressioni di Settembre” della PFM. Nel 2013, il premio realizzato per “Casa Sanremo”, assegnato al vincitore del Festival di Sanremo Marco Mengoni, nel 2014 alla vincitrice del Festival Arisa e nel 2015 al Volo. Nel 2016 ha realizzato il premio cover per la serata speciale del festival vinto dagli Stadio con l’interpretazione de “La Sera dei Miracoli” di Lucio Dalla e nel 2017 il premio cover vinto da Ermal Meta con l’interpretazione di “Amara Terra Mia” di Domenico Modugno. E ancora il Premio “Numeri Uno Città di Sanremo” rappresentato dalla “Palma d’Argento” assegnato nel 2014 a Pippo Baudo, nel 2015 ad Al Bano Carrisi, nel 2016 a Tony Renis e nel 2017 a Rita Pavone. Opere di arte orafa, capolavori di manifattura che esprimono un grande valore simbolico.

Premi e Manifestazioni
Tante sono le manifestazioni dove il maestro Michele Affidato è stato presente con la sua arte. Ha realizzato opere per il Premio Montecarlo nel Principato di Monaco, il Premio Venere Capitolina in Campidoglio, i premi per le varie edizioni del Premio AFI a Sanremo, il Premio The Look The Wear di Taormina, il Premio Bellezze d’Italia a Roma, il Premio Giovanni Paolo Il negli Istituti di detenzione minorile di Palermo, Napoli e Torino, i premi per le varie edizioni del Premio World of Fashion a Roma, il Premio Olimpionici Azzurri d’Italia a Burano, i Premi per le varie edizioni di Area Sanremo a Sanremo, i premi per le varie edizioni del Magna Grecia Film Festival di Catanzaro, i Premi per il Forum Internazionale del Made in Italy di Montecarlo, il Premio Internazionale Sonora al Teatro Argentina di Roma, i premi per la rassegna cinematografica “Le giornate del cinema di Maratea” a Maratea, Il Women For Women di Roma e altri ancora.

Per il Sociale
Non solo arte, la sensibilità porta il maestro Affidato da sempre ad interessarsi per il sociale, arrivando a ricevere la nomina di Testimonial Unicef.

La Continuità
L’amore per il suo lavoro, che condivide con la sua famiglia, i collaboratori ed in particolare con i figli Vanessa, Emanuela e Antonio, è parallelo all’amore per la sua città “Crotone”, che potremmo definire un gioiello, una perla custodita nel Mediterraneo, così come una perla custodita nel cuore della sua città, un elegante showroom con annesso laboratorio nella centralissima Piazza Pitagora.

 

 

 

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