Martedì, 19 Marzo 2019
itenfrdees

Strage di Bologna: 38 anni fa la bomba alla stazione. Oggi, ancora tante domande

Posted On Giovedì, 02 Agosto 2018 10:47
Rate this item
(0 votes)

 

Il 2 agosto 1980 una bomba esplose nella sala d’aspetto della stazione di Bologna e provocò 85 morti e più di 200 feriti. L’ordigno, composto da tritolo e nitroglicerina, cagionò danni all’intera struttura ferroviaria e la detonazione si udì nel raggio di chilometri. Il boato squarciò l'ala sinistra dell'edificio su piazza Medaglie d'Oro: la sala d'aspetto della seconda classe, il ristorante, gli uffici del primo piano vengono disintegrati.

Subito dopo l’'attentato, l’attenzione degli investigatori si mosse verso i neofascisti dei Nuclei Armati Rivoluzionari ma ci vollero ben quindici anni per la sentenza definitiva che condannò all’'ergastolo gli autori materiali dell’'attentato: Francesca Mambro e Valerio Fioravantie e Luigi Ciavardini, quest’ultimo minorenne all’epoca dei fatti. Ma l’indagine sui mandanti non è mai arrivata a una conslusione. A distanza di anni, tante sono ancora le domande e ben poche le risposte. 

Oggi, come ogni anno, si commemora il XXXVIII anniversario della Strage di Bologna.  Dalle 8,30 sono in corso le celebrazioni con le varie autorità e le associazioni dei parenti delle vittime dell’attentato.

"Il tempo non offusca la memoria di quell’attentato, disumano ed eversivo, che rappresentò il culmine di una strategia terroristica volta a destabilizzare la convivenza civile e, con essa, l’ordinamento democratico fondato sulla Costituzione. L’orologio della stazione, fissato sulle 10 e 25, è divenuto simbolo di questa memoria viva, di un dovere morale di vigilanza che è parte del nostro essere cittadini, di una incessante ricerca della verità che non si fermerà davanti alle opacità rimaste.” È stato il commento del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

La strage di Bologna, rientra  in quello che forse è stato uno dei periodi più neri della storia del nostro paese: la strategia della tensione. Una locuzione giornalistica che ha identificato proprio una serie di attentati avvenuti tra gli anni '60 e la metà degli anni '80, in un disegno volto a destabilizzare la situazione politica italiana.  Un disegno criminale-politico che puntava a seminare con la morte di tanti innocenti uno stato di insicurezza nei cittadini, colpendoli mentre vivevano la loro vita.  Un senso di angoscia e paura  che significa tensione continua. Un sentimento che porta a una richiesta perentoria di essere protetti. 

"Per me è incredibile, dopo che lo Stato si sia dimostrato negligente per 38 anni, che i familiari dimostrino ancora una volta una lezione di civiltà che la politica non ha mai dato e dimostrano di credere nello Stato. Mi onora e sento la responsabilità di essere qui parlare con voi", ha commentato  il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, durante la commemorazione delle vittime.

Trerentotto anni dopo, i familiari delle vittime e la città di Bologna, chiedono ancora di conoscere tutta la verità sulla strage e sui suoi mandanti. 

 

Diletta Aurora Della Rocca
Direttrice Responsabile

 

Share/Save/Bookmark

 

 
« March 2019 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31